NIS2
Glossario
artt. 1 e 10 D.Lgs. 138/2024
Aggiornato il 23 settembre 2026
di Alessandro Monego
ACN (Agenzia per la cybersicurezza nazionale)
L'ACN (Agenzia per la cybersicurezza nazionale) è l'autorità pubblica che in Italia applica la NIS2: registra i soggetti, stabilisce come adempiere agli obblighi, riceve le notifiche di incidente e controlla, fino a sanzionare.
Cosa fa per la NIS2
Il D.Lgs. 138/2024 le assegna tre ruoli insieme:
- Autorità nazionale competente NIS: redige ogni anno l'elenco dei soggetti essenziali e importanti (entro il 31 marzo), adotta le determinazioni attuative, vigila e irroga le sanzioni;
- Punto di contatto unico NIS: tiene i rapporti con gli altri Stati membri e con l'Unione;
- CSIRT Italia: il gruppo di risposta agli incidenti, che opera al suo interno e riceve le notifiche.
Accanto all'ACN lavorano le Autorità di settore (art. 11): per esempio il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica per energia, acqua e rifiuti, il Ministero della salute per la sanità, il Ministero delle imprese e del made in Italy per le infrastrutture digitali e buona parte della fabbricazione.
In pratica
Con l'ACN ci si parla soprattutto attraverso la piattaforma digitale (Portale ACN, Servizi NIS): lì il punto di contatto registra l'organizzazione, aggiorna i dati ogni anno e invia la categorizzazione. Le regole operative non stanno tutte nel decreto: sono nelle determinazioni ACN, come la 379907/2025 sulle misure di base e la 127437/2026 sulla piattaforma e sui fornitori.
Da non confondere: una piattaforma o un consulente privato non possono «certificare» la conformità per conto dell'ACN. L'unica valutazione con valore legale è quella dell'Agenzia.
Riferimento normativo
Art. 1, comma 2, lett. c), art. 7 e art. 10 D.Lgs. 138/2024; decreto-legge 82/2021 (istituzione dell'Agenzia).
Termini collegati
Per approfondire
- Registrazione sul portale ACN per la NIS2: chi, quando e come
- Ispezioni ACN sulla NIS2: come funzionano e quali evidenze tenere pronte