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Glossario
art. 30 D.Lgs. 138/2024; Det. ACN 155238/2026
Aggiornato il 23 settembre 2026
di Victor Mita
Categorizzazione di attività e servizi
La categorizzazione di attività e servizi è l'elenco che ogni soggetto essenziale e importante comunica ogni anno all'ACN, dal 1° maggio al 30 giugno, attribuendo a ciascuna attività o servizio una categoria di rilevanza.
Come funziona
L'art. 30 del decreto fissa l'obbligo; il modello lo definisce la Determinazione ACN 155238/2026 (20 aprile 2026). Attività e servizi si organizzano in dieci macro-aree e a ognuno si assegna una di quattro categorie: impatto minimo, basso, medio o alto, in base a cosa succederebbe se venisse compromesso.
L'obbligo vale dal 1° gennaio 2026 (art. 42, comma 2): la prima finestra è stata quella di maggio–giugno 2026.
In pratica
- Si compila sulla piattaforma ACN, nei moduli web: non c'è un file ufficiale da caricare.
- Silenzio-assenso: l'ACN ha 90 giorni per dare riscontro, prorogabili una volta di altri 60; se non risponde, la conformità si intende convalidata (art. 30, commi 3 e 4).
- Perché conta: le categorie di rilevanza servono all'ACN per graduare gli obblighi (art. 31). Una categorizzazione fatta male oggi può tradursi in obblighi sbagliati domani.
- Sanzione: la mancata comunicazione o il mancato aggiornamento dell'elenco rientrano nelle violazioni dell'art. 38, comma 10.
Da non confondere con l'elenco dei fornitori rilevanti, che va nell'aggiornamento annuale dal 15 aprile al 31 maggio.
Riferimento normativo
Artt. 30, 31, 38, comma 10, lett. c), e 42, comma 2, D.Lgs. 138/2024; Det. ACN 155238/2026.